POTATURA ALBERI MILANO

Abbattimento alberi Milano
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Nuova modulistica abbattimento alberature Milano
March 4, 2018

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La potatura ordinaria delle piante arboree private e pubbliche è consentita come rimonda dalle parti secche, contenimento in caso di interferenza con edifici, servizi, ecc., diradamento della chioma ove necessario per ridurre carichi e sollecitazioni.

In ogni caso è vietato distruggere, danneggiare o modificare in modo sostanziale la struttura ed il portamento naturale dell’albero senza validi e giustificati motivi tecnici espressamente autorizzati, come l’esigenza di ridurre carichi e/o sollecitazioni o per eliminare interferenze con edifici, servizi, ecc. La potatura deve rispettare, per quanto possibile, la ramificazione naturale dell’albero e la regola del ramo ‘di ritorno’. I tagli dovranno essere netti e rispettare la corteccia sulla parte residua, senza lasciare monconi. Gli interventi di capitozzatura (cioè i tagli effettuati direttamente sul fusto principale dell’albero) e di potatura di branche aventi circonferenza superiore a 30 cm, o comunque non eseguiti a regola d’arte, sono vietati.

Le potature per tutte le specie a foglia caduca, ad eccezione di quelle appartenenti al genere Platanus, devono essere effettuate nel periodo compreso tra la caduta delle foglie e l’apertura delle gemme, evitando i periodi di gelata, seguendo tutte le norme agronomiche volte a tutelare la ripresa vegetativa delle piante e a causar loro il minor danno possibile. La potatura cosiddetta ‘verde’ (eseguita cioè durante il periodo vegetativo) può essere eseguita
solo a scopo di contenuto diradamento della chioma.

La potatura di piante appartenenti al genere Platanus potrà essere effettuata nel periodo compreso fra il 1° dicembre e il 31 marzo, così come stabilito dalla Regione Lombardia con D.d.u.o. 22.1.2014, n 330 – modalità di applicazione in Regione Lombardia del Decreto Ministeriale 29.2.2012: “Misure di emergenza per la prevenzione, il controllo e l’eradicazione del cancro colorato causato da “Ceratocystis fimbriata”.
Tutti gli interventi su piante di Platanus sono soggetti a specifica autorizzazione da parte dell’Amministrazione comunale.

È vietata la potatura delle specie del genere Betula (betulla) e Fraxinus e la cimatura (taglio del ramo apicale) e spalcatura (taglio dei rami bassi) di qualsiasi specie di conifera e dei generi Alnus, Carpinus, Fagus, Liquidambar, Magnolia (a meno che non siano stati già impostati originariamente a tronco nudo), salvo specifica autorizzazione dell’Amministrazione comunale, come di seguito indicato.
È obbligatorio ottenere autorizzazione da parte dell’Amministrazione comunale perqualsiasi intervento non ordinario che alteri in modo sostanziale la naturale forma della chioma e la struttura degli individui arborei, interventi in seguito indicati come ‘potatura straordinaria’, quali una potatura che interessi branche con circonferenza maggiore di 30 cm o una cimatura. La richiesta di autorizzazione, con le precise motivazioni dell’intervento,deve essere inoltrata in forma scritta agli Uffici comunali competenti allegando i seguenti documenti:

a. relazione botanica e fitosanitaria indicante per ciascuna pianta, per cui si richiede l’autorizzazione, il nome botanico, l’altezza, la circonferenza del tronco misurata a 130 cm dal suolo (o la somma delle circonferenze dei singoli tronchi, sempre misurate a 130 cm dal suolo, qualora la pianta sia costituita da più fusti), la forma d’allevamento (libera, ad alberello, a ceppaia, a cespuglio etc.) e le condizioni fitosanitarie generali. La relazione deve essere redatta a firma di un professionista dottore agronomo o forestale, perito agrario, agrotecnico iscritti all’albo;
b. esauriente documentazione fotografica delle piante per cui si richiede l’autorizzazione;
c. planimetria in scala adeguata per consentire la precisa identificazione e localizzazione
della/e pianta/e per cui si richiede l’autorizzazione.

 

Entro 30 giorni dal ricevimento della domanda al Protocollo Generale del Comune di Milano, una volta accertata l’esistenza dei necessari presupposti, viene rilasciata apposita autorizzazione con le prescrizioni necessarie. L’Amministrazione comunale può richiedere integrazioni alla documentazione presentata e richiedere modifiche dell’intervento. Decorsi 30 giorni dalla presentazione della domanda o dal ricevimento delle integrazioni richieste dall’Amministrazione comunale, in assenza di riscontro formale, l’autorizzazione si intende
positivamente rilasciata. Per gli esemplari arborei inseriti nell’art. 29 e per quelli posti in aree oggetto di tutela paesaggistica, la specifica autorizzazione dell’Amministrazione è comunque necessaria.

Le autorizzazioni rilasciate hanno validità di 2 anni a partire dalladata di notifica.

La potatura degli alberi sul territorio del Comune di Milano si effettua tenendo conto del periodo riproduttivo e di nidificazione degli uccelli autoctoni e migratori e, di norma, avviene nel periodo che va dal 1° ottobre al 28 febbraio, salvo che per interventi urgenti di prevalente interesse pubblico e/o volti alla tutela dell’incolumità pubblica.

In nessun caso (eccettuate condizioni di accertata pericolosità delle piante) deve venir effettuata la potatura di alberi su cui siano presenti nidi di uccelli o tane di piccoli mammiferi “abitati”, o che siano utilizzati in modo accertato come dormitorio o posatoio da specie rare o di pregio.