Ogni intervento di abbattimento di alberi privati o pubblici è soggetto a specifica autorizzazione da parte dell’Amministrazione comunale. La richiesta di autorizzazione deve essere inoltrata in forma scritta allegando i seguenti documenti:
a. relazione botanica e fitosanitaria indicante per ciascuna pianta – per cui si richiede l’autorizzazione – il nome botanico, l’altezza, la circonferenza del tronco misurata a 130 cm dal suolo (o la somma delle circonferenze dei singoli tronchi, sempre misurate ad 130 cm dal suolo, qualora la pianta sia costituita da più fusti), la forma d’allevamento (libera, ad alberello, a ceppaia, a cespuglio etc.) e le condizioni fitosanitarie generali. Si dovranno altresì indicare le motivazioni per cui si ritiene opportuno procedere all’intervento di abbattimento e inoltre precisare il tipo e le caratteristiche dell’albero o degli alberi che si dovranno piantare in sostituzione. La relazione deve essere redatta a firma di un professionista dottore agronomo o forestale, perito agrario, agrotecnico iscritti all’albo professionale.
b. esauriente documentazione fotografica delle piante per cui si richiede l’autorizzazione;
c. planimetria in scala adeguata per consentire la precisa identificazione e localizzazione della/e pianta/e per cui si richiede l’autorizzazione e degli alberi che si dovranno piantare in sostituzione.
Entro il termine massimo di 30 giorni dal ricevimento della domanda al Protocollo generale del Comune, una volta accertata l’esistenza dei necessari presupposti, viene rilasciata apposita autorizzazione con le prescrizioni necessarie. L’Amministrazione comunale può richiedere integrazioni alla documentazione presentata e modifiche dell’intervento. In assenza di riscontro formale, l’autorizzazione si intende positivamente rilasciata decorso il
termine massimo di 30 giorni dalla presentazione della domanda e, in caso di integrazioni richieste dall’Amministrazione Comunale, dal ricevimento delle stesse. Per gli esemplari arborei inseriti nell’art. 29 (regolamento ‘uso e tutela del verde pubblico e privato) e per quelli posti in aree oggetto di tutela paesaggistica, la
specifica autorizzazione dell’Amministrazione è comunque necessaria. Le autorizzazioni rilasciate hanno validità di 2 anni a partire dalla data di notifica.
Alle prescrizioni eventualmente contenute nelle succitate autorizzazioni (a titolo esemplificativo impianto di nuovi alberi in sostituzione di quelli da abbattere) si dovrà provvedere entro lo stesso periodo di tempo, nella stagione agronomicamente corretta per ciascuna operazione colturale.
Il soggetto autorizzato all’abbattimento e/o l’Amministrazione procedente saranno tenuti, prima di procedervi, ad indicare con appositi cartelli ben visibili dalla cittadinanza, da esporsi nei cinque giorni precedenti all’abbattimento, il periodo nel quale avverrà, le motivazioni, nonché i riferimenti dell’autorizzazione.
Al fine di reintegrare la consistenza del patrimonio arboreo esistente e dato l’effetto positivo delle piante sulla qualità complessiva dell’aria, per ciascun individuo arboreo abbattuto il richiedente dovrà piantare uno o più individui arborei, scegliendo prioritariamente esemplari appartenenti a specie autoctone o naturalizzate e di dimensioni tali da assicurare un rapido effetto paesaggistico. La compensazione dovrà anche tenere conto della circonferenza degli
stessi. Qualora non sia possibile effettuare la compensazione all’interno dell’area dove è stato effettuato l’intervento di abbattimento, la compensazione potrà avvenire in altro luogo concordato con gli Uffici comunali. In ogni caso il luogo concordato dovrà essere il più vicino possibile rispetto all’area ove sono stati effettuati gli abbattimenti, e comunque entro 3 km da tale area.
L’abbattimento degli alberi sul territorio del Comune di Milano si effettua tenendo conto del periodo riproduttivo e di nidificazione degli uccelli autoctoni e migratori e, di norma, avviene nel periodo che va dal 1° ottobre al 28 febbraio, salvo che per interventi urgenti di prevalente interesse pubblico e/o volti alla tutela dell’incolumità pubblica. In nessun caso (eccettuate condizioni di accertata pericolosità delle piante) deve venir effettuato l’abbattimento di alberi su cui siano presenti nidi di uccelli o tane di piccoli mammiferi “abitati”, o che siano utilizzati in modo accertato come dormitorio o posatoio da specie rare o di pregio. Tutti gli interventi su piante di Platanus sono soggetti a specifica autorizzazione da parte dell’Amministrazione comunale.
Interventi urgenti su alberi privati.
L’abbattimento di alberi o la potatura di rami per evitare un pericolo imminente per l’incolumità di persone o cose può avvenire, a seguito di eventi eccezionali, previa tempestiva e motivata comunicazione (corredata delle cause dell’emergenza e di adeguata e approfondita documentazione fotografica) via fax o e-mail agli Uffici comunali competenti per il verde, nelle ore lavorative successive, sotto la personale responsabilità del proprietario dell’albero e salvo diversa disposizione degli uffici stessi.
Ad abbattimento eseguito deve essere conservata parte del tronco ammalorato per la verifica da parte degli uffici competenti. La domanda di autorizzazione a sanatoria deve essere presentata, entro 30 giorni dall’inizio dell’intervento. Nel caso di aree vincolate o protette deve essere data specifica comunicazione preventiva agli uffici preposti/enti competenti (Soprintendenza, Ente parco etc.).
Estratto dal nuovo regolamento d’uso del verde pubblico e privato approvato dal consiglio comunale di Milano, nella seduta del 11-12-2017 con deliberazione n°37 di Reg. Esecutiva dal 31-12-2017.